Laboratori e workshop

IN PARTENZA DA NOVEMBRE 2021

DA GENNAIO 2022

Alessio Cairoli è un giovane fonico di studio e live operante nel settore dal 2016. Compone canzoni dal 2010 e nel 2016 inizia a registrare in casa le sue canzoni e delle band di Guastalla.

 

Nel 2017 inizia a lavorare nel mondo dei live, operando con gruppi musicali di diversa età, in eventi di diversa tipologia (matrimoni, feste di paese, festival, teatri, locali) della bassa reggiana e nella provincia di Mantova, Reggio Emilia e Parma. Terminati gli studi scolastici entra a far parte dello Studio Seltz nel Gennaio 2021, apportando il suo stile musicale e il suo approccio con le persone; contemporaneamente, inizia gli studi all'Accademia Nazionale del Cinema di Bologna nel corso di "Tecnico del Suono". 

Le competenze di registrazione, mixaggio e mastering sono state apprese tramite un lavoro autonomo di informazione e lavoro sul campo, ottenendo così le conoscenze di tutto il percorso di creazione della canzone, l'elaborazione dei suoni e la finalizzazione per le piattaforme finali di riproduzione (CD, piattaforme di streaming ecc.).

PRODUZIONE MUSICALE + MIXAGGIO

A cura di Lorenzo Valdesalici e Alessio Cairoli

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CHI

Lorenzo Valdesalici nasce e inizia a studiare musica in Appennino Reggiano. Studia chitarra classica e si diploma al conservatorio "Achille Peri" di Reggio Emilia. Naufraga nella musica elettronica, nella produzione musicale e nella composizione per orchestra. 

Collabora alle produzioni di diversi artisti da svariati anni, tra cui Mara Redeghieri e Tiziano Bianchi.

Frequenta il corso magistrale di "Composizione di musica per film" del conservatorio "G.B Martini" di Bologna.

COSA. PRODUZIONE MUSICALE

Nel corso del laboratorio di produzione musicale impareremo i rudimenti di un software di programmazione musicale, nello specifico Ableton Live. Attraverso il software saremo in grado di passare dalla produzione di uno «sketch», una bozza, alle fasi finali della composizione.

 

Navigheremo attraverso i generi musicali, analizzando canzoni e musiche di ogni tipo, e soprattutto, produrremo le nostre tracce.

 

Il laboratorio di produzione collaborerà con il laboratorio di videomaking, VideoLab 7, e produrrà le musiche per i loro video, dando un assaggio delle necessità reali nel mondo del lavoro e della produzione audio-video.

 

Programma

 

  • Composizione elettroacustica ed elettronica

  • Orchestrazione ed arrangiamento

  • Campionamento e sintesi

  • Composizione per immagini, musica applicata

  • Mix e mastering

COSA. MIXAGGIO

GIORNATA 1

  1. Cos’è il suono, storia della registrazione (dal fonografo al digitale).

  2. Le attrezzature per registrare mixare.

  3. Differenza e preferenze tra DAW.

  4. Come avviene la registrazione, differenza tra le 4 tipologie di microfoni, differenza tra gli strumenti.
     

GIORNATA 2

  1. Come approcciarsi al mixaggio delle registrazioni precedentemente fatte (volumi, raw mix, ascolto e tracce di riferimento, l’importanza del gusto personale).

  2.  I 3 protagonisti della scena: equalizzatore, compressore, saturatore.

  3.  Equalizzatore: a cosa serve e le sue diverse tipologie
     

GIORNATA 3

  1. Compressore: a cosa serve e le sue diverse tipologie.

  2. Saturazione: cos’è, differenza tra saturazione, overdrive, distorsione e fuzz, arricchimento armonico, saturazione tramite pre, mixer, tape machine, plug-in, la sua importanza per chi non ha possibilità di registrare in maniera professionale; clipper.
     

GIORNATA 4

  1. Effettistica: Riverberi, delay, cosa sono e il loro uso.

  2. Utilizzare gli equalizzatori, i compressori e i riverberi per creare la tridimensionalità nel mix
     

GIORNATA 5 (in fase  di definizione)

  1. Dimostrazione di un mix già eseguito, nella quale vengono mostrati i concetti dimostrati nelle giornate precedenti, l’uso del mixaggio tramite Buss (o ausiliari) e le automazioni.

QUANDO

Da lunedì 15 novembre dalle 19.30 alle 21.30. Gratuito, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

 
Mastering Produzione musicaleCollettivo Prod. Musicale
00:00 / 18:25

APPRODI E DERIVE / WORKSHOP DI TEATRO

Terza edizione a cura di Luca Delmonte

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CHI

Luca Delmonte, educatore professionale, attore, regista e formatore  teatrale.
Laureato in scienze dell’educazione. Master presso la  scuola triennale per formatori di teatro sociale  “Centro teatrale per l’interazione del teatro nel sociale” presso  il Teatro Nucleo di Ferrara.

Continuamente in formazione, ha partecipato a diversi corsi, laboratori e stage con Teatro delle Briciole, Teatro dell’Opresso Jolly, Academia della Follia, Teatro Edoardo II, Teatro Nucleo, living theatre Academia del Silenzio, Teatro 5th teatro Cart’s.


Da quasi 20 anni si occupa di progetti educativi per le giovani generazioni, di partecipazione e creatività.

 

Da 15 anni si occupa di teatro nel sociale, conduce laboratori e progetti di teatro presso comunità,centri sociali, cooperative sociali, Enti Pubblici, scuole.


Dal 2014 è uno dei fondatori  dell’’APS Teatro delle Brame che si occupa di proporre e promuovere un teatro di ricerca, di trasformazione sociale, ma soprattutto un teatro delle emozioni.


Da alcuni anni si occupa di progetti di teatro comunitario all'interno di quartieri  e territori specifici. Coordinatore artistico dello spazio SD Factory - Laboratorio creativo.

COSA

Laboratorio teatrale che vuole raccontare attraverso storie  di migrazioni ,dei nostri perpetui spostamenti e cambiamenti, costruiremo un racconto corale fatto da approdi e derive. Un racconto che si fa poetico  e che ha nel suo grembo le storie di tutti.
 

Metodologia

La tecnica teatrale utilizzata si basa sull'improvvisazione/gioco. Essa richiede al partecipante il suo apporto nell'elaborazione dei contenuti sempre guidato e monitorato dall'esperto. L’improvvisazione, il gioco,  è il mezzo utilizzato per giungere alla drammatizzazione di eventi scaturiti direttamente dal vissuto emotivo, relazionale, corporeo di ogni partecipante così da poterlo elaborare, oggettivare e trasformarlo in atto creativo. Le tecniche espressive in particolare legate alle improvvisazioni/gioco favoriscono l’individuale presa di coscienza di sé e delle proprie possibilità creative, dell’ambiente che li circonda e della società in cui vivono. Gli strumenti utilizzati sono: training-gioco, riscaldamento guidato, giochi fisici e sui suoni, improvvisazioni guidate.
 

Elementi principali del laboratorio

  • Conoscenza del corpo, della sua energia e possibilità di esprimersi attraverso le singole parti

  • Esplorazione spazio scenico nelle tre dimensioni: altezza, larghezza, profondità e nei tre livelli: a terra, in piedi, in aria 

  • Ritmo, rapporto tra suono e movimento

  • Movimento come geometria nello spazio e come libertà di rompere la geometria e seguire il movimento istintivo

  • Elementi di gestualità teatrale

  • Il gesto come atto creativo

  • Timbro ritmo e tono della voce

  • Improvvisazioni guidate sull’immaginazione

  • Giochi di fiducia /presenza/ ascolto

QUANDO

Dall' 11 novembre al 18 dicembre. Ogni giovedì dalle 17 alle 19Partecipazione gratuita, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.
Con performance finale 18 dicembre all’interno degli eventi per la Giornata Mondiale per i diritti dei migranti. 

 

"Approdi e derive - La poetica dei diritti", edizione 2020. ​Inizialmente pensato come una performance live, il risultato di Approdi e Derive è stato convertito in un cortometraggio capace di racchiudere l'energia delle parole, dei gesti, degli sguardi, l'intensità dei messaggi estrapolati da monologhi teatrali di grandi autori e autrici. 
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia il Portale Giovani e la Regione Emilia-Romagna.

 

PHOTOLAB 4

A cura di Davide Bartolai

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CHI

Nato a Cuneo il 10 03 1974, ma vivo da sempre a Reggio Emilia.

 

A 17 anni prendo in mano la macchina fotografica di mio padre, dapprima come mezzo per entrare in confidenza  ma poi mi si apre  un mondo. Inizialmente autodidatta scopro la possibilità di esprimere le mie emozioni giovanili.

Finalmente quello che mi attraversa dentro lo posso vedere materializzato attraverso una fotografia.

Finita l'esperienza liceale decido di frequentare per due anni IED a Milano.

Qui affino la tecnica e mi diplomo. 

A 22 anni faccio ritorno a Reggio Emilia e qualche mese più tardi vengo assunto in uno studio fotografico industriale, Fotografia Gamma, che si occupa principalmente di cataloghi.

Due anni più tardi divento socio: ad oggi sono ancora qui.

Ora mi occupo di fotografia di arredamento, ceramica, reportage, matrimoni e ritratto. Mi piace esplorare me stesso attraverso le persone.

Cambiare soggetto o tema, passare da una fotografia tecnica ad una più istintiva  mi ha permesso di esplorare e di esplorarmi, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo.

La fotografia è un meraviglioso strumento per raccontare, ma è fondamentale avere qualcosa da raccontare.

I milioni di pixel devono appartenere a noi, non al mezzo.

COSA

Struttura del corso.
Divideremo la lezione in tre fasi. Inizialmente commenteremo il vostro lavoro assegnato della settimana precedente: domande e chiarimenti. Seguirà una lezione tecnica (luce, macchina fotografica, ecc..) e concluderemo con il lavoro da assegnare per la lezione successiva. 

 

 

Programma:

 

Lezione 1

Breve presentazione di chi sono e chi siete, e del perché volete fotografare. 

Henri Cartier Bresson padre della fotografia moderna); La macchina fotografica (come funziona, diaframmi, tempi, iso, ecc...); lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni.

 

Lezione 2:

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti.

Ansel Adams (fotografo di paesaggio, l'arte di aspettare). La luce ambiente (utilizzare in modo efficace la luce ambiente). Lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni.

 

Lezione 3:

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti.

Annie Leibovitz (fotografa americana, grande ritrattista). La luce in studio (utilizzare in modo efficace la luce flash); lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni

 

Lezione 4

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti.

David Yarrow (fotografo nautralista). Scelta dell'obbiettivo giusto per raccontare.  Lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni.

 

Lezione 5

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti. 

Fotografi contemporanei: Settimio Benedusi, Monika Bulaj, Fer Juaristi, e altri. L'errore fotografico come risorsa creativa.  Lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni.

 

Lezione 6

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti. 

I vostri fotografi preferiti: Discussione e analisi.  La post-produzione dell'immagine fotografica: Adobe Photoshop e Lightroom. Lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, domande e conclusioni.

 

Lezione 7:

Analisi del lavoro svolto in settimana e chiarimenti.

La stampa dell'immagine fotografica. Lavoro pratico di comprensione sulla tecnica, Calibrazione di monitor e stampante., domande e conclusioni

 

Sono previste lezioni con uscite di gruppo, mentre le ultime lezioni, sulla base delle competenze acquisite durante il laboratorio, serviranno a decidere insieme il progetto collettivo da realizzare e presentare in occasione del Circuito Off di Fotografia Europea 2022. 

QUANDO

Dal 17 novembre, ogni mercoledì dalle 18:30 alle 20:30. Partecipazione gratuita, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

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SPAZIO APERTO DI BREAK DANCE

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CHI

Alcune crew del territorio di Reggio Emilia e Modena.

COSA

Uno spazio aperto in cui adolescenti e giovani condividono la passione per l'arte della break dance.

 

Partecipare a questo progetto, anche solo per una volta, significa essere dentro a un percorso in continuo divenire: in primo luogo, perché significa essere parte di un gruppo che cambia e può essere sempre nuovo, ma che allo stesso tempo resta solido e costante, grazie a chi da tempo conosce questo spazio e continua a portare lì dentro la sua energia con entusiasmo; in secondo luogo perché significa esercitarsi autonomamente su quel che si sente di voler allenare, portare avanti sfide personali, liberamente. E, infine, partecipare a questo spazio aperto significa voler condividere quel che si sa con chi c'è e chiedere, crescere, seguendo la propria curiosità, per imparare altro, attraverso una continua riscoperta delle potenzialità che il proprio corpo racchiude.

 

Un tempo dedicato a quello che si può imparare solo muovendosi nello spazio.

QUANDO

Uno spazio che è:

Gratuito - ma su prenotazione per consentire rispettare la sicurezza propria e altrui.

Libero e senza vincoli, si può venire quando si vuole, anche solo per dare un'occhiata - ma sempre il mercoledì dalle 19.30 alle 21.30.

 

FUSIONI SONORE

Incontri improvvisati allo Studio Seltz

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CHI

Fusioni sonore è un laboratorio a cura di SD Factory - Laboratorio creativo, un progetto del Comune di Reggio nell'Emilia/ Portale Giovani, in collaborazione con la Cooperativa Centro Sociale "Papa Giovanni XXIII", con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

COSA

"Fusioni Sonore - incontri improvvisati al Seltz" è uno spazio libero e aperto all'incontro e all'improvvisazione musicale.


Se strimpelli, suoni, sperimenti, puoi venire a farlo in studio. Gratuitamente. Vuol dire che se vieni in sala prove, probabilmente non troverai già i tuoi compagni di band, o forse sì; potresti però trovare anche persone che non hai mai incontrato prima e che, come te, hanno solo voglia di suonare.

 

Che tu faccia beatbox, musica elettronica, il dj, che tu suoni l'ukulele o l'arpa, chitarra, percussioni o basso, non è importante, perché il Seltz durante Fusioni Sonore sarà comunque il posto giusto per te.

 

Sarà come partecipare ad una jam session aperta a tutti, in cui ognuno potrà portare il proprio background, il proprio stile e lasciare che si mescolino con quelli degli altri.

 

Da idee nascono altre idee, ed è quello che vogliamo promuovere con questo laboratorio musicale.

 

E gli strumenti? Ne abbiamo, ma puoi ovviamente portare anche il tuo. Vieni. Suona. Sperimenta. E divertiti.

QUANDO

Il mercoledì, dalle 17:00 alle 19:00. Gratuito, su prenotazione. 

 

VIDEOLAB 7

A cura di Alessandro Scillitani e Lorenzo Paglia

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CHI

Alessandro Scillitani è autore di documentari, musicista e cantante. Delle sue opere cura sceneggiatura, regia, montaggio e musiche.
Dal 2011 collabora con il noto scrittore e giornalista Paolo Rumiz, con il quale ha realizzato numerosi film, molti dei quali distribuiti con Repubblica ed in emittenti televisive (LaEffe TV, RSI) e proiettati nei cinema. Nel 2013 ha fondato una sua società di produzione, Artemide Film, con la quale ha realizzato numerose opere. Rielaborando i materiali filmici raccolti durante i suoi viaggi, realizza Film Concerto, in cui le immagini su grande schermo si intrecciano con la musica eseguita dal vivo. Ha collaborato alla realizzazione di spettacoli della compagnia teatrale Teatro dell’Orsa (Nudi, Fatti di Numeri).
Con i suoi film e con i suoi spettacoli ha partecipato a numerosi festival ed eventi importanti, tra cui Festival della Mente, Festivaletteratura, Sponz Fest, La Luna e i Calanchi, Film Festival della Lessinia, Mostra del Cinema di Venezia. È direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi, dal 2002, anno della prima edizione. 

COSA

Il laboratorio si rivolge a giovani tra i 18 e i 30 anni che hanno una passione o un interesse per i video come strumento di produzione artistica o di documentazione.  Il workshop prevede la realizzazione in piccoli gruppi di alcuni progetti audiovisivi (reportage/documentario) su una tematica che i partecipanti stessi decideranno, accordandosi con il docente e il tutor.

Il laboratorio è costituito da due parti, una teorica e l’altra pratica, che si intersecano continuamente lungo il percorso: nella parte teorica vengono illustrate le nozioni di base del linguaggio cinematografico e delle principali tecniche di ripresa (con alcuni cenni di sceneggiatura); in quella pratica si chiederà ai partecipanti, divisi in piccoli gruppi, di lavorare alla costruzione di un vero e proprio progetto audiovisivo, a partire dalle riprese e dalle interviste realizzate in differenti contesti (esterni ed interni).
Le riprese fatte saranno oggetto di confronto e verranno analizzate dal docente e dal tutor insieme ai partecipanti. Seguiranno lezioni ed esercitazioni sul montaggio, sull’inserimento delle tracce audio, sulle titolazioni e sui rapporti tra video e social media. È prevista infine una presentazione pubblica dei video prodotti.

I partecipanti apprenderanno tutte le fasi del processo di realizzazione del proprio video e a fine corso disporranno degli strumenti necessari per poter realizzare un filmato di qualità. Attraverso il fare ed il riflettere sul proprio fare – singolarmente, in piccolo e grande gruppo – il laboratorio permetterà di sviluppare consapevolezza e senso critico rispetto alle diverse fasi di costruzione di un video a partire dalla tecnica filmica e da ciò che si vuole comunicare.

Per partecipare al laboratorio non è necessario possedere strumentazione tecnica, infatti Officina Educativa mette a disposizione dei partecipanti il materiale necessario per tutte le fasi di produzione video. Per altre info: 3397322021.

Lorenzo Paglia. Ex-studente del DAMS ed ex-studente del Videolab, dal 2018 inizia a curare i suoi primi lavori e a co-condurre il corso.
Nell'arco degli anni ha curato una campagna video social per la Galleria Estense di Modena, ha collaborato ad un documentario commissionato da Nondasola, ha documentato le opere di pittaggio di Spazio Libero atto II, ha girato un documentario per il progetto europeo Capus Project, continuando nel frattempo ad affiancare Alessando Scillitani a Videolab.
Dal 2021 è il referente del nuovissimo Videolab Studio

QUANDO

Dal 10 gennaio, ogni lunedì dalle ore 18.00 alle 20.00.

Per la parte teorica. Le riprese si svolgeranno in giornate e luoghi da concordare in funzione del progetto audiovisivo che si sceglierà di portare avanti, della disponibilità dei partecipanti al corso e delle persone da intervistare e dei luoghi da riprendere. Anche la fase di montaggio vedrà la possibilità di incontrarsi in momenti differenti, in base alla disponibilità del gruppo, fermi restando almeno 6 incontri di supporto, montaggio condiviso e verifica del lavoro da parte degli esperti, sempre di lunedì nella fascia oraria sopra indicata. A giugno sarà prevista una presentazione pubblica dei documentari realizzati.

[frequenza completa del corso: 60 ore. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi ha partecipato almeno ai ¾ degli appuntamenti]