SD Factory - Laboratorio creativo ©

E-mail: info@sdfactory.it 

Tel +39 392 249 81 56


via Brigata Reggio, 29
42124 - Reggio nell'Emilia [RE]



 

orari segreteria

lunedì_ore 12:30 - 14:30

giovedì_ore 17 - 19

Sede legale

Cooperativa Onlus
CENTRO SOCIALE "PAPA GIOVANNI XXIII"
Via Madre Teresa di Calcutta 1/E
Villa Sesso di Reggio Emilia 42124

Tel. 0522/532036
E-mail: info@libera-mente.org

P.IVA 01838960357

un progetto del                                                                       

 

 

 

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in collaborazione con                                                                     

 

 

 

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con il contributo della                                                                    

 

 

 

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PHOTO LAB 2

corso insolito di fotografia

A cura di Luigi Ottani, fotografo e giornalista

CHI

Ha pubblicato i suoi scatti sulle maggiori testate nazionali.
Alterna ricerche sui microcosmi italiani a racconti di reportage internazionale. Con numerose pubblicazioni e mostre ha raccontato temi sociali del mondo contemporaneo: la povertà del Sahel in Eritrea, la vita nei campi profughi Saharawi, il dopoguerra in Bosnia, la piaga della prostituzione minorile in Cambogia, lo Sri Lanka colpito dallo Tsunami, il dramma della convivenza israeliano-palestinese, la vita nella “zona morta” a Chernobyl, la difficile realtà di alcuni quartieri urbani italiani, le minoranze etniche dello Hunan Cinese, il ricordo di Beslan in Ossezia del Nord, il terremoto in Emilia. Con il volume “Niet Problema!” ha vinto il premio “Marco Bastianelli”, riconoscimento al miglior libro fotografico italiano edito nel 2006. Nel 2011 ha ricevuto il premio giornalistico “Bruno Cucconi” per la fotografia del progetto “Tracce di sport” di Andrea Zorzi. Ultimo dei suoi lavori quello realizzato sul confine greco – macedone nell’agosto 2015, con la pubblicazione del volume “Dal libro dell’esodo” (Ed. Piemme). Attualmente collabora con organi istituzionali, agenzie di comunicazione e aziende. 
www.luigiottani.it

DI COSA SI TRATTA

Il corso base di fotografia rivolto a giovani dai 16 ai 22 anni interessati ad avvicinarsi alla fotografia dando loro le competenze tecniche necessarie a tradurre in immagini adeguate le loro idee.

Laboratorio formativo in cui apprendere: i concetti base della fotografia, la loro sperimentazione e applicazione sul campo; elementi di tecnica fotografica; come comunicare utilizzando il linguaggio della fotografia; educare l'occhio a guardare (“cercare” un'immagine, individuare un focus, ecc.); lettura dell’immagine e delle emozioni; avviare “una ricerca” sia individuale che di gruppo, su di un tema da trattare attraverso la fotografia; comprensione degli aspetti compositivi che influenzano la comunicazione tramite un'immagine (come costruire un'immagine in relazione al soggetto che si vuole fotografare).

L'approccio metodologico è fondato sul lavoro a piccoli gruppi, sulla cooperazione, sulla interazione continua tra docente e discenti; sull'imparare attraverso il fare ed il riflettere sul proprio fare, sia individuale che di gruppo, per arrivare alla progettazione e realizzazione di un portfolio personale e/o ad una esposizione finale delle opere realizzate.

 

Il laboratorio è adatto sia a chi si approccia per la prima volta al linguaggio fotografico, sia a chi, possedendo già alcune basi, vuole consolidarle e approfondire le proprie competenze.

È possibile frequentare il laboratorio utilizzando qualsiasi strumento fotografico a disposizione: reflex, compatta o anche smartphone.

 

Al termine del laboratorio verrà rilasciato un attestato per crediti formativi a chi ha partecipato almeno ai ¾ degli incontri.

SOLD OUT

QUANDO

Il giovedì dalle 15.00 alle 17.00, a partire dal 31 ottobre 2019

 

QUANDO

VIDEOLAB 5

A cura di Alessandro Scillitani, [Cineclub Reggio Emilia], regista

CHI

È autore di documentari, musicista e cantante.

Delle sue opere cura sceneggiatura, regia, montaggio e musiche.
Dal 2011 collabora con il noto scrittore e giornalista Paolo Rumiz, con il quale ha realizzato numerosi film, molti dei quali distribuiti con Repubblica ed in emittenti televisive (LaEffe TV, RSI) e proiettati nei cinema. Nel 2013 ha fondato una sua società di produzione, Artemide Film, con la quale ha realizzato numerose opere. Rielaborando i materiali filmici raccolti durante i suoi viaggi, realizza Film Concerto, in cui le immagini su grande schermo si intrecciano con la musica eseguita dal vivo. Ha collaborato alla realizzazione di spettacoli della compagnia teatrale Teatro dell’Orsa (Nudi, Fatti di Numeri).
Con i suoi film e con i suoi spettacoli ha partecipato a numerosi festival ed eventi importanti, tra cui Festival della Mente, Festivaletteratura, Sponz Fest, La Luna e i Calanchi, Film Festival della Lessinia, Mostra del Cinema di Venezia. È direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi, dal 2002, anno della prima edizione.

DI COSA SI TRATTA

Il laboratorio si rivolge a giovani tra i 18 e i 30 anni che hanno una passione o un interesse per i video come strumento di produzione artistica o di documentazione.

Il laboratorio prevede la realizzazione in piccoli gruppi di  alcuni progetti audiovisivi (reportage/documentario) su una tematica che i partecipanti stessi decideranno, accordandosi con il docente e i tutor. 

Videolab 5 è costituito da due parti, una teorica e l’altra pratica, che si intersecano continuamente lungo il percorso: nella parte teorica, vengono illustrate le nozioni di base del linguaggio cinematografico e delle principali tecniche di ripresa (con alcuni cenni di sceneggiatura); in quella pratica si chiederà ai partecipanti, divisi in piccoli gruppi di lavorare alla costruzione di un vero e proprio progetto audiovisivo a partire dalle riprese e dalle  interviste realizzate in differenti contesti (esterni ed interni).
 

Le riprese fatte saranno oggetto di confronto e verranno analizzate dal docente e dai tutor insieme ai partecipanti. Seguiranno lezioni ed esercitazioni sul montaggio, sull’inserimento delle tracce audio, sulle titolazioni e sui rapporti tra video e social media. È prevista infine una presentazione pubblica dei video prodotti.

Per partecipare al laboratorio non è necessario possedere strumentazione tecnica, infatti Officina Educativa mette a disposizione dei partecipanti il materiale necessario per tutte le fasi di produzione video. 

 

Guarda il backstage della precedente edizione

Dal 25 novembre, ogni lunedì dalle ore 18.00 alle 20.00.

 

A partire da gennaio/febbraio cominceranno le riprese in giornate e luoghi da concordare in funzione del progetto audiovisivo che si sceglierà di portare avanti, della disponibilità delle persone da intervistare e dei luoghi da riprendere.

 

Anche la fase di montaggio vedrà la possibilità di incontrarsi in momenti differenti in base alla disponibilità del gruppo, fermi restando almeno 6 incontri di supporto, montaggio condiviso e verifica del lavoro da parte degli esperti, sempre di lunedì nella fascia oraria sopra indicata.

SELTZ AUDIO LAB

 

A cura di Offset [www.off-set.org] // Docente: Gianluca Turrini

CHI

Offset, Associazione di Promozione Sociale dedita a workshop e produzioni artistiche in particolar modo focalizzata nel settore musicale, performativo e di arti visive di ricerca ed avanguardia in attivita dal 2009 a livello nazionale ed internazionale con sede a Reggio Emilia, Bologna e Barcellona.

Ha prodotto opere visive per il collettivo Zapruder portando alla mostra del cinema di venezia l’opera video Pletora utilizzata come tema di apertura della Mostra del Cinema di Venezia del 2008, lo spettacolo Zeus Machine presentato a Santarcangelo dei Teatri poi diventata istallazione vincitrice del Premio Maxxi 2016 e curato l’Off di molte edizioni di Fotografia Europea von un Festival parallelo chiamato Revolt. Nell’ambito musicale ha prodotto Album di artisti internazionali quali FmEinheit degli Einstuerzende Neubauten, Paolo Angeli, Acid Mothers Temple, Massimo Pupillo degli Zu, Stefano Pilia degli In Zaire ed ora anche in Afterhours, Zeus!, Fuzz Orchestra, In Zaire e molti altri ancora seguendo con particolare attenzione tutte le fasi di una produzione musicale fino alla stampa e relativo artwork con la propria etichetta Offset Records. http://www.off-set.org/records/  // facebook.com/offsetfest

Gianluca Turrini. Fonico per Giardini di Mirò, One Dimensional Man, Don Caballero, Zu, Fuzz Orchestra, Gazebo Penguins, Matmos, Blonde Redhead, Liars, Mick Harvey, Jon Spencer Blues Explosion, Squadra Omega, Julie's Haircut e molti altri artisti del panorama underground internazionale.

DI COSA SI TRATTA

Laboratorio di primo livello di “tecnico del suono", articolato nei profili professionali di fonico di studio e fonico live.

Il laboratorio  sarà focalizzato all'approccio al mondo dell'audio con metodologia teorica e pratica e con una fase finale in cui si realizzerà un CD audio finalizzato, ovvero, pronto per il mercato discografico.
Inoltre il laboratorio relativo alla figura di fonico di studio di registrazione prevederà una prova pratica di sonorizzazione in una sala concerto con l'esecuzione in tempo reale di una band per la figura di fonico live.

 

Il percorso esplorerà i tre ambiti  cardine della professione del fonico, tanto di studio che live:
 

1. lo studio fisico del suono, le sue caratteristiche e il comportamento nello spazio ed in registrazione;
 

2. l'approccio alle strumentazioni tecniche audio (caratteristiche e funzioni, nozioni  teoriche sulle varie tecniche di utilizzo delle strumentazioni con prove pratiche sul campo);
 

3. le tecniche di ripresa e di registrazione audio (la tecnica di ripresa audio e diffusione live con relative differenze e comparazioni).

QUANDO

Il martedì dalle 19.00 alle 21.00 a partire dal  19 novembre, per 7 incontri più alcuni di sperimentazione pratica delle competenze acquisite.

Gratuito, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

PRODUZIONE MUSICALE

 

A cura di Daniele Manzini

CHI

Musicista, compositore, arrangiatore e tecnico del suono, comincia il suo percorso creativo all'età di 11 anni come chitarrista collaborando con coetanei e amici.
Esprime sin da subito un particolare interesse per il tema creativo sviluppando le sue competenze nella sperimentazione e nella creazione di brani originali attraverso la scoperta e l'integrazione di elementi acquisiti nello studio di numerosi generi musicali.
Decide di dedicarsi al mondo della produzione elettronica nel 2010 frequentando il SAE INSTITUTE di Milano dove studia vari software di elaborazione musicale, tra cui "Ableton live", in cui si specializza.
Dopo gli studi si dedica all'approfondimento e applicazione di composizione, mixaggio e mastering lavorando anche come tecnico del suono in contesti di musica live.
Attualmente è tecnico responsabile dello STUDIO SELTZ, all'interno del progetto SD Factory - Laboratorio creativo.

DI COSA SI TRATTA

QUANDO

Il corso si articolerà in 3 moduli  che trattano e approfondiscono argomenti base e avanzati della computer music.
E’  rivolto a chiunque sia interessato a seguire un percorso completo in grado di offrire gli elementi per poter, in autonomia, realizzare il proprio prodotto musicale in modo completo.
E’ possibile iscriversi ad uno, due o tutti e tre i moduli.

 

primo modulo

corso base ableton live 10panoramica funzioni mixer, clip view e session view / preferenze e gestione file / warping e strumenti di editing audio / effettistica / drum rack e campionamento / sintesi sonora / utilizzo del MIDI e mappatura tasti.

secondo modulo

produzione di un brano con gli elementi acquisiti si approfondiranno: sistema di registrazione / microfoni e tecniche di microfonazione / 

layering / composizione di armonie / costruzione di pattern ritmici / sound design

terzo modulo

mixing e mastering / tracking / approfondimento su equalizzatori e compressori / gain stagin e loudness / finalizzazzione del brano

Il lunedì dalle 19.00 alle 21.00 a partire dal 18 novembre. Il primo modulo, della durata di 4 incontri, terminerà il 9 dicembre 2019.
I successivi partiranno da gennaio 2020. Gratuito, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

DISEGNO E FUMETTO

 

A cura di Fabio Valentini

CHI

Sono nato in provincia di Reggio Emilia, nel 1980.

Fin da bambino disegno parecchio, decido quindi di coltivare la mia passione e di frequentare le scuole d’arte: l’Istituto d’Arte prima, e l’Accademia di Belle Arti a Bologna poi. 

Il primo fumetto lo pubblico nel 2006 per la Coniglio Editore; da allora collaboro con la rivista per diversi anni, fino alla sua chiusura.

Nel 2015 mi accorgo, sebbene in ritardo, delle potenzialità dei social per la diffusione del fumetto; comincio quindi a pubblicare il mio primo webcomic: Zucco. Nel 2017 esce la graphic novel “Il vuoto intorno a Sandra”, edito dalla Shockdom. Parallelamente al fumetto coltivo la passione per l’illustrazione e la pittura, con la quale partecipo a numerose esposizioni. Infine porto avanti per anni il linguaggio della streetart, che mi permette di realizzare le mie opere in grandi dimensioni per tutta Italia.
Per quanto riguarda l’ispirazione osservo da sempre coloro che considero i più grandi autori della storia del fumetto: Hergè, Schulz, Pazienza, Corben, Gilbert e Jaime Hernandez, Serpieri, Crumb, Miller, Edika, Magnus, Baldazzini e tanti altri.

DI COSA SI TRATTA

Disegno dal vero. Si partirà dalle basi, ovvero dall’osservazione di un oggetto, o di una composizione di oggetti, fino alla loro rappresentazione su foglio attraverso il disegno.
 

Studio della luce e delle ombre. La luce determina la forma e le intensità delle ombre, impareremo ad osservarle e a rappresentarle graficamente.

Anatomia artistica. L’anatomia sta alla base della creazione di personaggi, di storyboard, di illustrazioni, ma anche della figura umana nella pittura. Impareremo le principali nozioni per poterla rappresentare su carta.

Basi del fumetto. Il fumetto è un linguaggio universale,  potente, che ci permette di raccontare storie. Apprenderne le basi è utile per poter avviare un percorso professionale verso questo mondo.

QUANDO

Dal 5 novembre al 5 marzo. Ogni martedì, dalle 18.00 alle 20.00.
Quota di iscrizione: 35 euro a modulo. Specificare nome, cognome ed età.

SPAZIO APERTO DI BREAK DANCE

A cura di Gianni Ghirelli

CHI

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DI COSA SI TRATTA

Un progetto in cui giovani ed adolescenti sperimentano l’arte della break dance, partecipando ad incontri settimanali condotti dall’educatore e ballerino professionista Gianni Ghirelli, che segue i ragazzi sia in momenti d’allenamento aperto,

sia in occasioni performative estemporanee. 
Un percorso in continuo divenire, dove l’ascolto di se stessi e dell’altro diventa strumento per migliorare ed arricchire la relazione con il proprio e l’altrui movimento, attraverso una continua riscoperta delle potenzialità che il proprio corpo racchiude.

Il mercoledì, dalle 19:30 alle 21:30. 
Spazio aperto e gratuito. Passa a dare un'occhiata!

QUANDO

 

FUSIONI SONORE

 

Studio Seltz // SD Factory - Laboratorio creativo

CHI

Fusioni sonore è un laboratorio a cura di SD Factory - Laboratorio creativo, un progetto del Comune di Reggio nell'Emilia/ Portale Giovani, in collaborazione con la Cooperativa Centro Sociale "Papa Giovanni XXIII", con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

DI COSA SI TRATTA

"Fusioni Sonore - incontri improvvisati al Seltz" è uno spazio libero e aperto all'incontro e all'improvvisazione musicale.

Dopo la prima stagione iniziata lo scorso 10 aprile, dal 4 settembre, sempre dalle 16 alle 19, se strimpelli, suoni, sperimenti, puoi venire a farlo in studio. Gratuitamente.
Vuol dire che se vieni in sala prove, probabilmente non troverai già i tuoi compagni di band, o forse sì; potresti però trovare anche persone che non hai mai incontrato prima e che, come te, hanno solo voglia di suonare.
Che tu faccia beatbox, musica elettronica, il dj, che tu suoni l'ukulele o l'arpa, chitarra, percussioni o basso, non è importante, perché il Seltz durante Fusioni Sonore sarà comunque il posto giusto per te. 
Sarà come partecipare ad una jam session aperta a tutti, in cui ognuno potrà portare il proprio background, il proprio stile e lasciare che si mescolino con quelli degli altri.
Da idee nascono altre idee, ed è quello che vogliamo promuovere con questo laboratorio musicale.
E gli strumenti? Ne abbiamo, ma puoi ovviamente portare anche il tuo.

Vieni. Suona. Sperimenta. E divertiti.

QUANDO

Il mercoledì, dalle 16:00 alle 19:00. 
Spazio aperto e gratuito. Passa a dare un'occhiata!

 

HOMING / TEATRO DANZA

A cura di Elena Giachetti

CHI

Nata a Reggio Emilia nel 1983, accosta la ricerca e la creazione artistica alla pratica del Metodo Feldenkrais® e dell’arte marziale indonesiana del Silat (scuola Tao Kung).

Formatasi principalmente con Teri J. Weikel, Company Blu, Raffaella Giordano, Caterina Sagna, Tapa Sudana, Susane Buirge, Hervè Diasnas, compie il suo primo progetto come autrice Amedeo (finalista nell'ambito del Bando Gd'A Emilia- Romagna 2013), lavora all’interno del collettivo artistico Il Signor Agostino Bontà, (artista associato Sosta Palmizi), è stata assistente alla coreografia per la coreografa italiana Cristina Rizzo, ed ha collaborato con il performer albanese Glen Caci.

Ha lavorato e lavora per diverse realtà che si occupano di fragilità, tra cui: L’indaco, Mamimò, Associazione Nondasola, Dojo ASIA Modena.

Dal 2017 è direttrice artistica di GLAM – (Gruppo Libero Autogestito di Movimento - Reggio Emilia) ed è cofondatrice di NEON Aps, che organizza e propone laboratori ed eventi focalizzati su pratiche di ascolto nel paesaggio contemporaneo, e nuove tecnologie.

DI COSA SI TRATTA

Homing, dall’inglese home, è un concetto scientifico che descrive un fenomeno vissuto nel regno animale: per mezzo di un’innata capacità, alcune specie viventi riescono a tornare al luogo di nascita percorrendo lunghe distanze senza mai perdersi.   

 

Nel mondo marino, l’esperienza delle tartarughe, che dopo diversi anni passati in acqua riescono a tornare alla propria spiaggia natia, ne è un esempio.

 

Più in alto, gli uccelli migratori sono in grado di ritrovare la strada verso il nido in cui sono nati.

 

In entrambi i casi, il ritorno è possibile grazie ad una serie di coordinate e campi magnetici percepiti e utilizzati durante il viaggio. Come in un grande disegno, dove le linee vengono tracciate in relazione al sentire della mano, così queste creature si affidano ad una conoscenza innata, parte integrante del loro essere.

 

Spazi e ambienti sono così attraversati per mezzo di una mappa invisibile che orienta e conduce a casa. Ma cos’è casa? In questo sovrapporsi di luoghi e temperature, si rivelano preziosi elementi capaci di indirizzare una ricerca coreografica volta a cogliere il senso di questa domanda.

 

Migrare, muoversi verso qualcosa e come arrivare sono questioni preponderanti nel gesto e nelle intenzioni ritmico-drammaturgiche. Spostandosi dal tellurico all’aereo, dal gesto grafico alla danza, dal suono alla voce, il lavoro presenta qualità differenti che convivono dando vita ad una celebrazione dell’esistere e delle sue sfaccettature.

 

Progetto di ricerca di Elena Giachetti

Elaborazioni grafiche di Ilaria Lusetti

Collaborazione video, luci e audio Diane - Ilaria Scarpa e Luca Telleschi

Si ringraziano  Davide Tagliavini per il sostegno nella ricerca del movimento, e SD Factory - Laboratorio creativo (Reggio Emilia)
per la co-produzione.

QUANDO

3 incontri: 26 ottobre / 14 dicembre / 14 marzo - ore 10 – 13

Gli incontri nascono dalla volontà di Elena Giachetti e SD Factory di aprire la ricerca su cui si focalizza il progetto di creazione Homing ad un pubblico vario. Durante il tempo dell’incontro proporrò pratiche somatiche incentrate sull'ascolto di sé, mutuando alcuni elementi dal Metodo Feldenkrais®; poi ci spingeremo in proposte creative su cui attualmente sto lavorando.
Alcune parole chiave del lavoro: traiettorie, disegno, territorio, approdi, viaggio.
Workshop gratuito, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

 

DERIVE-APPRODI / TEATRO

A cura di Luca Delmonte

CHI

Educatore Professionale -attore- regista e- formatore  teatrale.

Laureato in scienze dell’educazione. diplomato  alla scuola triennale per operatori teatrali nel sociale “Centro per il Teatro nelle Terapie” presso  il Teatro Nucleo di Ferrara.

Continuamente in formazione  ho partecipato a diversi corsi, laboratori e stage con Teatro delle Briciole, Teatro dell’Opresso Jolly, Academia della Follia, Teatro Edoardo II, Teatro Nucleo, living theatre Academia del Silenzio, Teatro 5t treatro cart’s.

Da quasi 20 anni si occupa di progetti educativi su giovani, partecipazione e creatività. Da 15 anni si occupa di  teatro nel sociale, conduce  laboratori e progetti di teatro presso  comunità , centri sociali, cooperative sociali, Enti Pubblici, scuole, con particolare attenzione al teatro-ragazzi.

Dal 2014 è uno dei fondatori  dell’’APS Teatro delle Brame che si occupa di proporre e promuovere un teatro di ricerca, di trasformazione sociale, ma soprattutto un teatro delle emozioni.

Da alcuni anni si occupa di progetti di teatro comunitario all'interno di quartieri  e territori specifici.

DI COSA SI TRATTA

Attraverso storie  di migrazioni reali od  immaginate, dei nostri perpetui spostamenti e cambiamenti costruiremo un racconto corale fatto da derive ed approdi. Un racconto che si fa poetico  e che ha nel suo grembo le storie di tutti.

Il workshop sarà strutturato su 6 incontri di 2 ore.
 

Metodologia

La tecnica teatrale utilizzata si basa sull'improvvisazione/gioco. Essa richiede al partecipante il suo apporto nell'elaborazione dei contenuti sempre guidato e monitorato dall'esperto. L’improvvisazione, il gioco,  è il mezzo utilizzato per giungere alla drammatizzazione di eventi scaturiti direttamente dal vissuto emotivo, relazionale, corporeo di ogni partecipante così da poterlo elaborare, oggettivare e trasformarlo in atto creativo. Le tecniche espressive in particolare legate alle improvvisazioni/gioco favoriscono l’individuale presa di coscienza di sé e delle proprie possibilità creative, dell’ambiente che li circonda e della società in cui vivono. Gli strumenti utilizzati sono: training-gioco, riscaldamento guidato, giochi fisici e sui suoni, improvvisazioni guidate.
 

Elementi principali del laboratorio

- Conoscenza del corpo, della sua energia e possibilità di esprimersi attraverso le singole parti

- Esplorazione spazio scenico nelle tre dimensioni: altezza, larghezza, profondità e nei tre livelli: a terra, in piedi, in aria 

- Ritmo, rapporto tra suono e movimento

- Movimento come geometria nello spazio e come libertà di rompere la geometria e seguire il movimento istintivo

- Elementi di gestualità teatrale

- Il gesto come atto creativo

- Timbro ritmo e tono della voce

- Improvvisazioni guidate sull’immaginazione

- Giochi di fiducia /presenza/ ascolto

QUANDO

Dal 14 novembre al 18 dicembre. Ogni giovedì, dalle 17 alle 19. 
Con performance finale 18 dicembre all’interno degli eventi per la giornata mondiale dei migranti. 

Partecipazione gratuita, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

 

BLACK OUT POETRY

A cura di Martina Manzotti

CHI

Mi chiamo Martina Manzotti e sono nata e cresciuta a Reggio Emilia.
 

Anche se i miei percorsi formativi sono distanti dal mondo artistico ho sempre nutrito una grande attrazione per l’arte visiva in genere, dal cinema alla pittura.

Questo fascino mi ha portato a partecipare a diversi eventi che invitassero a  sperimentare e scoprire diverse forme di tecniche creative.

Ad uno di questi incontri ho scoperto una tecnica che fonde arte e scrittura creativa in un unico risultato... e da lì non l’ho più abbandonato.

DI COSA SI TRATTA

Il laboratorio consiste nel creare un elaborato poetico partendo da una pagina di un libro.
 

Come funziona?

 

Si procede in questo modo:

- Si strappa una pagina a caso da un libro… e già questa per i ragazzi è una bella soddisfazione (oppure si possono usare una fotocopia, una pagina stampata etc.);

- si scorre il testo, alla ricerca delle parole o delle frasi che più colpiscono, per poi metterle insieme, fino a creare una poesia;

- per dare un tocco artistico al componimento, lo si decora a piacere: con semplice annerimento, con disegni, con collage, usando le tecniche e gli strumenti che si preferiscono (pennarelli, matite, acquarelli, tempere…).
 

Si tratta quindi di un'attività che nella sua semplicità non necessita di alcun talento particolare, è adatta a tutti e ha una grande capacità rivelatrice che porta a galla pensieri e sensazioni prima sopite.

QUANDO

Mercoledì 6 e 13 novembre 2019 orario, dalle 17 alle 19.
Gratuito, su iscrizione. Specificare nome, cognome ed età.

QUESTA È LA MIA VOCE 

A cura di Stella Baraldi, logopedista e cantante

CHI / A CHI È RIVOLTO 

Il laboratorio è tenuto da dott.ssa Stella Baraldi: logopedista, musicoterapeuta, diplomata in canto moderno, cantante e polistrumentista, membro del collettivo Matilde – Orchestra al femminile.

Il corso è rivolto a tutti gli interessati, in particolare ai professionisti della voce:  le  persone  che  utilizzano  la  propria  voce  come  strumento  di lavoro  (insegnanti, educatori,  atelieristi,  impiegati,  rappresentanti, centralinisti,  personal  trainer,  ecc...)  e  ai professionisti  della  voce artistica  (cantanti,  musicisti,  attori,  performers  di  musical, doppiatori). 

DI COSA SI TRATTA

La voce è il nostro biglietto da visita, il suono che il nostro corpo produce per essere parte vibrante nel mondo.

La voce è parte fondamentale della nostra identità, rappresenta uno dei nostri doni più preziosi, la nostra unicità; è lo strumento comunicativo (artistico e non) più importante che abbiamo fin dalla nascita, ci permette di esprimere il nostro pensiero, condividere  idee, progetti,  emozioni  e  bisogni. Dobbiamo  prendercene  cura  sia  quando stiamo bene, sia soprattutto, nei momenti di più fragilità.

Obiettivi 
Il  laboratorio  si  pone  l’obiettivo,  attraverso  momenti  di  spiegazione  teorica alternati a esercizi pratici, di aumentare la consapevolezza di ogni partecipante riguardo il proprio strumento vocale, permettendone così un utilizzo ottimale, e una maggior tutela nei momenti di fragilità.
 
Argomenti trattati 
Anatomia  e  fisiologia  vocale,  norme  di  igiene  vocale,  principali cause di patologia della voce e primi rimedi, postura e respirazione, esercizi di sostegno fonatorio, riscaldamento vocale, tecniche di proiezione vocale.
 
Durata
Il laboratorio si sviluppa su 2 incontri della durata di 2,5 ore ciascuno.

Numero partecipanti
Massimo 12-15 persone a laboratorio

Sabato 16 e 30 novembre 2019 (1° gruppo ore 14.00 – 2° gruppo ore 16.30)
Costo: 40€ (30€ se under 25)

 

QUANDO